BIANCHERIA INTIMA


Io volevo una vita su Marte tu un martedì di coppa, la brocca piena  quella entrambi, il rombo della notte che galoppa  addosso ai suoi cani e il pianto trattenuto della nebbia. Che rabbia l’aver dovuto restare lontani tutto il tempo necessario alla ricerca degli arcani, e che presunzione la […]

Marte e la coppa


Tu sai fare gli origami con i miei pensieri (mastro dell’ombra) giocoliere di misteri. Tu sai fare le equazioni con le incognite della mia mente prendi sistemi e costruzioni li sgravi li dilati poi l’anneghi nel niente. Tu risolvi i problemi di matematica base quando mi dici che bisogna essere in […]

Tu e Kant


E’ importante che l’ignoto ci trovi freschi e profumati coi lacci di sole per capelli legati a giorni inventati con le gote che odorino del nostro sale ché presto saranno aiuole di fiori bianchi ben irrigate alvei per fate d’un domani distratto che non si ritrova ma se gli fai […]

Rime per il domani



Il nostro amore si è rotto i piedi mentre noi ballavamo così bene questa danza dell’affronto dove tu ti scansi sempre. Se solo potessi ricordarmelo tutto, ci metterei un divano per rimanerci dentro. Ma il pensiero tuo non è questa bolla senza pori che io vorrei: la monade bianca, dove […]

Resistenza all’oblio


Tra la festa e i ninnoli delle persone in mezzo ai profumi e alle cose buone nella speranza del giorno nuovo l’aria serena è l’anno buono per quel sogno antico, senza alcun invito, pure tu c’eri, piccolo dolore: crosta di castagna tra le unghie.   Barbara Gigante

Poesia di capodanno


E quando, passato svariato sonno, ricorsi d’altrui opinioni, ridondanti confessionali e noia a cavalcioni di tribune domenicali, ti chiesi come può finire, dimmelo senza morali, un amore dall’odore di mandarino essiccato e così ben conservato, tra le pagine di un libro, m’hai risposto brillo che non può di certo non […]

E quando



Resterà di noi questa poca cosa – s’attarda il sole su una panchina, un meriggio rosa – il tuo sguardo di lato, le mie braccia aperte (ben altro è stato) le tue conserte. Il mio cuore di cane batte ultimo nella coda, al tuo rifiuto s’arresta, s’accascia si posa, dissanguato […]

Addio


Non lo stesso utero – non fu la madre il laccio – né lo stomaco sazio di ogni Natale. Non fu il vento del tempo che naufragò per la stessa deriva, non fu neanche il ritrovarsi interi ognuno sulla propria riva. Non la diversa tela intrecciata dallo stesso ragno, non […]

A mio fratello